Sono nato a Roma nel 1961, sono divorziato, ed ho due figli: Giulia di 13 anni e Stefano di 10.
Giornalista professionista, ho cominciato a fare politica piuttosto giovane, ai tempi del liceo nei movimenti studenteschi e poi a 18 anni nel Partito Radicale in cui ho militato fino al 1989.
In quel periodo ho lavorato a lungo a Radio Radicale in qualità di redattore, corrispondente dal Parlamento e responsabile dei notiziari.
Successivamente ho aderito al movimento ambientalista e sono stato eletto consigliere circoscrizionale a Roma nelle liste dei Verdi alla fine degli anni ottanta.
Nel 1993 è cominciata l’esperienza amministrativa al Comune di Roma con Francesco Rutelli Sindaco, nel corso della quale ho ricoperto prima il ruolo di Capo della sua Segreteria fino al 1997 e poi quello di Capo di Gabinetto del Comune fino al 2001, per poi partecipare al processo di costruzione della Margherita assumendo in seguito l’incarico di Coordinatore romano del partito.

Nello stesso anno sono stato eletto deputato nelle liste della Margherita per la prima volta.

Attualmente sono alla seconda legislatura, eletto nelle liste dell’Ulivo. In Parlamento sono membro della II commissione giustizia e della VII commissione cultura, e nel corso dell’attuale legislatura rivesto la funzione di Segretario d’Aula per il gruppo dell’Ulivo.

Nell’arco della mia attività politica e parlamentare mi sono occupato in special modo di tematiche legate alla salvaguardia dei diritti umani, alla condizione dei detenuti e delle strutture carcerarie, alla tutela dell’ambiente ed ai relativi

programmi di sviluppo sostenibile (sono socio sostenitore di Legambiente da molti anni); nella mia attività parlamentare in particolare mi sono fatto promotore di iniziative volte a garantire il rispetto delle regole istituzionali.

Nel 2002 ho affiancato Marco Pannella nello sciopero della sete per sollecitare il Parlamento a ripristinare il plenum della Corte Costituzionale attraverso l’elezione dei due giudici mancanti; nel 2004 ho condotto uno sciopero della fame di circa un mese per ottenere la calendarizzazione, a distanza di anni, del ddl Frattini sul conflitto di interessi (a dispetto delle promesse elettorali che lo volevano risolto in 100 giorni), e contro la paralisi in cui per quattro mesi si è trovato il Parlamento, ancora una volta, nell’elezione di due membri della Consulta.
Adoro la vita di campagna e quando posso scappo dalla frenesia e dal caos della città per ritagliarmi un po’ di spazio in piacevole solitudine.
Nel tempo libero mi rilassa molto cucinare ed invitare a cena gli amici.
Mi piace scrivere, giocare a pallanuoto, e quando posso vado spesso allo stadio poichè, come molti italiani, anch’io soffro di sindrome acuta da tifo calcistico (a vedere quale squadra lo scoprite facilmente dal link in evidenza).